“Li cuonti” di Antonino De Angelis

Li cuonti – la collina degli uccelli di passo, Antonino De Angelis, Capri, Edizioni La Conchiglia, 2015. Questo volume è il risultato di oltre mezzo secolo di frequentazione e partecipata osservazione dell’autore in un ambito territoriale della Penisola Sorrentina un tempo marginale e isolato: i Colli delle Fontanelle. In queste pagine è possibile misurare lo scorrere del tempo non tanto, e non solo, attraverso le mutazioni del territorio quanto piuttosto sul volto e nel portamento degli uomini e delle donne che vi compaiono; sulle fogge dei loro costumi, sugli attrezzi di lavoro e sulla semplice e serena atmosfera delle loro case.

Antonino De Angelis, da sempre impegnato nella tutela ambientale della Penisola Sorrentina, da anni si dedica alla ricerca ed alla divulgazione delle tradizioni popolari dell’area. Animatore di iniziative culturali, nel corso degli anni ha raccolto testimonianze, notizie e documenti con cui alimenta mostre e pubblicazioni sui vari aspetti della storia della Costiera.

 

“Un’altra Capri” di Luciano Garofano

Un’altra Capri  di Luciano Garofano, Capri, Promediacom, 2019. L’isola da secoli custodisce gelosa, nasconde storie e segreti. Capri ha sempre fabbricato miti, tra esagerazioni e realtà. Uomini e donne fattisi mito loro stessi, indispensabili a Capri come Capri lo era ai personaggi che interpretavano, indossando una maschera di tipo pirandelliano, appiccicatagli addosso da chi li aveva eletti a rappresentare quel mito.

“L’apprendista amante” di Jay Parini

Grandi e piccoli personaggi letterari popolano questo romanzo di Parini ambientato a Capri. Alex Massolino, allevato dalla madre per essere il ragazzo sveglio della famiglia, è uno studente della Columbia University quando suo fratello Nicky, il figlio minore, viene ucciso in Vietnam nel 1970. Turbato dalla morte di Nicky, soffocato dalle attenzioni della madre, Alex decide di accettare un lavoro come segretario/apprendista di un famoso romanziere e poeta scozzese che vive a Capri: Grant Rupert.

“Memoria difensiva per Mariano Stinga” di Antonino De Angelis

Questo libro racconta la storia straordinaria di un giovane nato in una famiglia di marinai e marinaio egli stesso. Catturato in una delle ricorrenti razzie piratesche viene condotto schiavo nella roccaforte di Tunisi. Riesce, grazie alla sua audace intraprendenza, a introdursi nel palazzo del Bey dove, notato dal Sovrano, non tarda ad entrare nelle sue grazie fino a diventarne segretario personale e consigliere fidato per oltre venti anni. Il protagonista si chiama Mariano Stinga ed era nato nel 1751 in un borgo rurale della Penisola Sorrentina; chiuderà la parabola della sua vita il 20 dicembre del 1814 decapitato tra i marmi lucenti del palazzo del Bardo.

“I nomi di” Capri di Salvatore Borà

I nomi di Capri – Origine e storia di strade, corti e dintorni di S. Borà, La Conchiglia, Capri, 2019. A sei anni dalla morte dell’autore l’editore propone la seconda edizione del libro pubblicato nel 1992 sulla toponomastica caprese. Il volume, che si presenta in una elegante veste tipografica, è stato arricchito con numerose immagini a colori e con gli ulteriori contributi che nel corso degli ultimi anni si sono aggiunti sul problematico tema della toponomastica.

 

 

Salvatore Borà (1930 – 2013), autore e storico dell’Isola di Capri, con i suoi studi e le sue numerose pubblicazioni ha dato un apporto fondamentale alla conoscenza ed alla divulgazione di aspetti e fenomeni della storia dell’Isola di Capri. Autore di numerosi articoli e saggi, ha pubblicato: Capri frammenti storici, Capri le chiese dell’Isola, Itinerari storici e monumentali di Capri ed Anacapri, Piccola guida storica di Capri.

Antonino Leto – tra l’epopea dei Florio e la luce di Capri a cura di Luisa Martorelli e Antonella Purpura

Antonino Leto – tra l’epopea dei Florio e la luce di Capri, a cura di Luisa Martorelli e Antonella Purpura, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2018.Catalogo della mostra tenuta a Palermo dal 13 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019. Antonino Leto (Monreale, 14 giugno 1844 – Capri, 31 maggio 1913) giunse a Capri nel 1892 dove trovò ispirazione di fronte a un mare azzurro dalle differenti sfumature e a quelle rocce dritte e ricche di colori nitidi e distinti. La sua pittura influenzò diversi pittori di Capri tra i quali Michele Federico, Augusto Lovatti, Bernardo Hay, Carlo Perindani ed altri che finirono per dipingere “alla maniera di Leto” sfociando in una tendenza figurativa dalle specifiche connotazioni definita poi “Scuola di Capri”, basata su una pittura luminosa e cromaticamente viva dalla pennellata ampia ed istintiva.

[dal saggio all’interno del catalogo Capri, l’ultima stagione di Antonia Tafuri]

“Memorie di un Sindaco di Capri” di Carmine Ruotolo

Quando la politica è un servizio per la collettività

Se un’immagine vale più di mille parole, quanto e cosa può valere, questa immagine, se associata strutturalmente a una documentazione di dati, bilanci, delibere e rendiconti resi pubblicamente su programmi e azioni non solo annunciati, ma portati a compimento? Il libro-dossier che oggi viene proposto, vale a Carmine Ruotolo un ambìto e prestigioso riconoscimento:

quello che merita un professionista che, per legame viscerale e storico al proprio territorio, ha dedicato energie e capacità politico-amministrative affinchè progresso e modernità entrassero con realistica concretezza nella quotidiana esperienza e pratica di vita. Un impegno che, trattandosi di un territorio che si chiama Capri, era una sfida davanti agli occhi del mondo e che, dantescamente parlando, avrebbe fatto “tremare le vene e i polsi”.

Una sfida che, per Ruotolo, incomincia dal 1946 quando l’Italia riconquista la libertà e le istituzioni democratiche. La vita pubblica diventa allora una necessità etico-morale. Dal 1956, e per quasi quarant’anni, lui è un protagonista della vita amministrativa caprese come consigliere comunale, due volte Sindaco e più volte assessore, capogruppo consiliare….. [Dalla Prefazione di Ermanno Corsi]

Capri in cartolina

Capri in cartolina – I luoghi, i volti e il paesaggio pittoresco nelle antiche immagini dell’isola azzurra, Areablu edizioni, Cava dei Tirreni, 2018. Il libro raccoglie, in una veste grafica elegante, numerose cartoline postali con le immagini di una Capri antica e suggestiva con i suoi luoghi ancora incontaminati ed i suoi personaggi più caratteristici.

Capri nel voyage d’Italie di Donathien Alphonse Francois De Sade

Capri nel voyage d’Italie – L’Isola del “Divino Marchese” e di altri viaggiatori del Settecento, Donathien Alphonse Francois De Sade, a cura di Domenico Oliviero, Edizioni La Conchiglia, Capri, 2019. In quest’opera sono raccolte in appendice insieme alla Capri di De Sade, che è parte di un capitolo del Voyage d’Italie, le descrizioni settecentesche dell’Isola fatta da altri viaggiatori che l’hanno visitata (Sandys, Bartoli, Parrino, Addison, Caylus, Pokocke, Coyer, Duclos, Swinburne, Richard e Lalande).