BIBLIOTECA DEL CENTRO DOCUMENTALE DELL’ISOLA DI CAPRI

Il Centro Documentale possiede una biblioteca di oltre duemilacinquecento volumi in lingua italiana e straniera relativi all’Isola di Capri, con sezioni di narrativa, saggistica, architettura ed arte. I libri sono consultabili esclusivamente presso la sede del Centro negli orari di apertura al pubblico.

Catalogo libri pdf


Nuove acquisizioni

L’isola di Capri è stata per lungo tempo il rifugio di artisti, scrittori e uomini politici che fuggivano dai confini di una società conformista. Jamie James nel suo libro Pagan light dreams of freedom and beauty in Capri ci presenta un affascinante ritratto di tanti stranieri che hanno trovato la loro casa sull’Isola per più di duemila anni. Tra i personaggi descritti troviamo l’imperatore Tiberio, lo scrittore Massimo Gorky, la pittrice Romaine Brooks e tante altre figure che hanno trascorso parte della loro esistenza a Capri.
Venezia nostra signora dei mari morti, di Jacques d’Adelsward Fersen, Supernova, Venezia, 2020.”Venezia nostra signora dei mari morti” è la prima traduzione in italiano di Notre-dame des Mers Mortes di Jacques d’Adelsward Fersen. Vi si racconta la storia d’amore fra un giovane viaggiatore francese e una giovanissima musicista veneziana cieca, discendente da un’antica famiglia. Unica e vera protagonista di questo romanzo è però Venezia, città-opera (pittorica, architettonica, urbanistica, concettuale, storica, mentale) che diviene oggetto di un intenso e costante sforzo descrittivo.
Villa Lysis – flora e storie di volontari, Edizione in proprio, Capri, 2020. L’ Associazione Capri è anche mia compie quest’anno cinque anni di vita e ha voluto ricordare questo importante traguardo con la pubblicazione di un simpatico libretto in edizione fuori commercio. Nel breve arco di tempo di un lustro l’encomiabile sodalizio caprese, formato da tutti volontari, ha provveduto alla pulizia ed alla cura dei più suggestivi belvederi di Capri, ai giardini delle scuole, ad una zona della Certosa di San Giacomo e a tanti altri luoghi che avevano bisogno di manutenzione.
L’intervento più importante, che ha richiesto un impegno veramente notevole da parte dell’Associazione, è stato il recupero del parco di Villa Lysis, la storica dimora del conte Fersen sulla collina di Tiberio, ora di proprietà comunale. Il giardino, restituito al suo primitivo splendore, grazie anche al ripopolamento della flora originale eseguito con rigoroso metodo scientifico, è oggi una della principali attrazioni turistiche per numerosi visitatori italiani e stranieri. La pubblicazione che si avvale della prefazione del prof. Massimo Ricciardi, Ordinario di Botanica sistematica alla Facoltà di Agraria di Portici, è corredato da un elenco completo delle specie presenti nel giardino e nel parco di Villa Lysis. Un capitolo è dedicato, poi, alle varie specie di rose che sono state messe a dimora dopo un’accurata ricerca di quelle varietà molto diffuse tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, epoca di costruzione della villa e del parco.
Quando a Capri si arrivava in aereo, di Luigi Lembo, Edizioni La Conchiglia, Capri, 2020. Questo libro rappresenta un originale ed inedito studio sui mezzi di trasporto utilizzati nel tempo per raggiungere l’isola di Capri. Dai dirigibili, agli aerei, ai sottomarini fino ai più ordinari piroscafi, l’Isola, infatti, ha cercato nel tempo di tenere vivo quel cordone ombelicale che la lega, in forma vitale, con la terraferma. Lembo è autore di altre due pubblicazioni che affrontano altri temi della storia dell’Isola: Capri 1656 l’anno della pesteL’isola inquieta.

 

Tiberio il Principe indesiderato – Vita di Tiberio Claudio Nerone, il secondo imperatore di Roma, di Antonio Fumagalli, Edizione in proprio, Giussano, 2020. Suggeriamo la lettura di questa nuova ed interessante biografia dell’imperatore Tiberio che, come è noto, ha lasciato un’impronta indelebile sull’Isola di Capri. L’autore, oltre a ricostruire la vita del personaggio storico con grande dovizia di particolari, si prefigge lo scopo di rivalutarne la figura nel suo complesso, liberandola da tutte quelle sovrastrutture erronee o strumentali che l’hanno stravolta per secoli.
Un atto di giustizia nei confronti di un personaggio storico che ha avuto un ruolo fondamentale nel delicato passaggio dagli equilibri ormai in crisi di una repubblica romana morente e l’assolutismo accentratore della monarchia imperiale.

Il libro è liberamente scaricabile qui.

 

 

Renato Esposito, Il camaleonte azzurro, Edizioni la Conchiglia, Capri, 2020. L’autore, studioso e appassionato divulgatore della storia dell’Isola di Capri, ha raccolto in questo libro 26 racconti, dal mito alla fantascienza, che narrano la storia di Capri con gli occhi degli animali. Un bestiario fantastico e poetico. La favola, il mito, i “Cunti” delle nonne, storie tra il vero ed il verosimile sono i fili magici che tessono questi racconti bestiali. Partendo dalla sirene, seguendo un affascinante darwinismo insulare, un’incredibile varietà di animali capresi nasce, si evolve e scompare nell’azzurro.
Associazione Amici di Cetrella, Gli “Amici” e la Valletta di Cetrella 1993-2018, Editoriale Scientifica, Anacapri, 2020. Con questa bella ed esauriente pubblicazione l’Associazione “Amici di Cetrella” ha voluto celebrare i suoi primi 25 anni di vita. Grazie al costante e generoso lavoro portato avanti in questi anni dall’apprezzato e meritorio sodalizio isolano la Valletta di Cetrella, oasi naturalistica unica e preziosa di Capri, è stata curata, manutenuta e preservata. Nella valletta, raggiungibile a piedi sia da Capri che da Anacapri o con seggiovia e poi a piedi solo da Anacapri, si trovano anche l’antico conventino di S. Maria a Cetrella e la casa dello scrittore inglese Compton Mackenzie. Nel libro sono illustrate le numerose iniziative dell’Associazione che, oltre ad occuparsi della manutenzione del territorio della Valletta e della sua tutela, ha sostenuto numerose iniziative di carattere culturale e naturalistico: concerti, sagre, conferenze, borse di studio ecc.
Riccardo Esposito, Della presunta morte di Pan, della fantomatica isola Leukotea e di altri enigmi a Capri ai tempi di Tiberio, Edizioni La Conchiglia, Capri, 2020. E’ in libreria l’ultimo lavoro di Riccardo Esposito, autore, editore, libraio e studioso dell’Isola di Capri, dei suoi personaggi e dei suoi miti. In questa opera l’autore si cimenta in una affascinante ed intrigante ricerca che prende spunto da tre racconti ambientati in aree geografiche ed epoche diverse; racconti lontanissimi che, però, si palesano, dopo un approfondimento, connessi da rapporti, analogie più o meno fitti e da un elemento comune: la Voce che viene emessa da un individuo, sia esso personaggio storico o mitologico, declinata in parole e suono. Da uno di questi episodi giunge ad individuare una serie di “chiavi” interpretative utili a capire anche la natura di alcuni comportamenti “anomali” adottati da Tiberio a Capri e che introdurranno il lettore alla questione su dove si trovasse la fantomatica isoletta o scoglio Leukotea e cosa fossero e dove potevano svolgersi i culti connessi all’omonima divinità.
Maria Simeoli, Capri in cucina – dalla triglia di Tiberio alle limonaie della Dolce Vita Caprese, Ediz. Simeoli, Capri, 2020. Con questa nuova opera l’autrice affronta il tema della cucina incrociandolo con la storia dell’Isola; con il piacevole risultato di soddisfare sia il lettore appassionato della buona tavola che quello curioso di “storie capresi”. Il volume presenta ricette di piatti tipici della gastronomia isolana, intervallate da brevi, ma esaurienti profili di luoghi ed eventi che hanno caratterizzato la vita di Capri. Una raccolta di fotografie, composta da immagini di pietanze e da scorci suggestivi, arricchisce il libro, il cui testo è presentato in lingua italiana ed inglese.

Maria Simeoli, laureata in Conservazione dei Beni Culturali Mobili ed Artistici, è specializzata in Biblioteconomia antica e moderna ed in Archivistica. E’ coautrice con don Vincenzo Simeoli del volume Capri e la sua Diocesi – storia cronache e curiosità 987-1818, pubblicato nel 2018 per Grimaldi & C.

 

Sergio Lambiase nel saggio Adriana cuore di luce (Bompiani), ha ricostruito la genesi del ritratto e riconsegnato alla storia la musa di Prampolini, identificabile nel personaggio di Adriana Capocci Belmonte. Una giovane aristocratica, nata a Napoli nel 1918, dalla bellezza sofisticata, colta e inquieta, affascinata dall’arte, amante dei viaggi e in particolare dell’India e della lingua sanscrita che studiava a Roma. Una personalità dalla vitalità spiccata, riversata nei diari, nelle lettere, nei disegni, testimonianze intercettate casualmente da Lambiase che ha ricostruito anche un affresco dell’ambiente culturale napoletano degli anni Trenta e Quaranta. Il dipinto, che ritrae la figura idealizzata in una posa danzante sulle rocce di Marina Piccola dell’isola caprese, fu eseguito dall’artista nel 1941, quando l’Europa era infiammata dalla seconda guerra mondiale. Un’opera avulsa dal contesto storico, che emana serenità e forza, da cui Prampolini non volle separarsi e che rimase sempre nello studio dell’artista, quasi fosse “una specie di immagine protettiva”, come sottolinea l’autore del saggio. Ruotano intorno ad Adriana, Albero Moravia, Franco Fortini e, soprattutto, l’amica prediletta Anna Maria Ortese, proprio come Prampolini, folgorata dall’essenza luminosa di questa donna capace di padroneggiare il proprio destino e che muore a soli ventisei anni nel 1944.
Antonino Leto – tra l’epopea dei Florio e la luce di Capri, a cura di Luisa Martorelli e Antonella Purpura, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, 2018. Catalogo della mostra tenuta a Palermo dal 13 ottobre 2018 al 10 febbraio 2019. Antonino Leto (Monreale,14 giugno 1844 – Capri, 31 maggio 1913) giunse a Capri nel 1892 dove trovò ispirazione di fronte a un mare azzurro dalle differenti sfumature e a quelle rocce dritte e ricche di colori nitidi e distinti. La sua pittura influenzò diversi pittori di Capri tra i quali Michele Federico, Augusto Lovatti, Bernardo Hay, Carlo Perindani ed altri che finirono per dipingere “alla maniera di Leto” sfociando in una tendenza figurativa dalle specifiche connotazioni definita poi “Scuola di Capri”, basata su una pittura luminosa e cromaticamente viva dalla pennellata ampia ed istintiva. [dal saggio all’interno del catalogo Capri, l’ultima stagione di Antonia Tafuri]
Almanacco caprese n. 16/17, La Conchiglia, Capri, 2019. Con questo numero della rivista si celebrano i trenta anni delle Edizioni La Conchiglia, storica casa editrice caprese. Al suo interno vi sono una nutrita serie di saggi che hanno come tema l’Isola di Capri ed i suoi personaggi, la sua storia, le tradizioni, le architetture e tanto altro. A chiusura dell’opera è inserito un aggiornamento del catalogo delle Edizioni La Conchiglia per gli anni 2015/2018.
I nomi di Capri – Origini e storia di strade, corti e dintorni, di S. Borà, La Conchiglia, Capri, 2019. A sei anni dalla morte dell’autore le Edizioni La Conchiglia propongono la seconda edizione del libro pubblicato nel 1992 sulla toponomastica caprese. Il volume, che si presenta in una elegante veste tipografica, è stato arricchito con numerose immagini a colori e con gli ulteriori contributi che nel corso degli ultimi anni si sono aggiunti sul problematico tema della toponomastica.
Un’altra Capri, di Luciano Garofano, Promediacom, Capri, 2019. L’isola da secoli custodisce gelosa, nasconde, storie e segreti. Ogni pietra narra una storia, testimonia una memoria millenaria. Capri ha sempre fabbricato Miti, tra esagerazioni e realtà. Una costante sull’Isola, senza scomodare quello del vecchio e canuto Imperatore Tiberio.
Il libro del vino e del mangiare antico nell’Isola di Capri, di Giuseppe Aprea, Edizioni La Conchiglia, Capri, 2019. In questo libro si parla di incantamenti, come quello di cui fu vittima inconsapevole Axel Munthe, il celebre autore de “La Storia di San Michele”, davanti al sorriso di Annarella e al vinello prodigioso del parroco. … Questo è il motivo per cui queste pagine sono animate anche dai sorrisi delle varie Carmelina, Costantina, Lucia, Gemma e tante altre, che sirene non erano, ma incantatrici spesso si, e che queste magie compivano tutti i giorni nelle loro locande, vinerie e osterie.
Napoleone ascesa e caduta, testi di Noel Simsolo, storico Jean Tulard, disegni di Fabrizio Fiorentino, Mondadori, Milano, 2016. La parabola umana, politica e militare dell’imperatore francese raccontata in uno splendido fumetto a colori. L’accuratezza nella rappresentazione delle battaglie, delle uniformi e dei dialoghi fanno di questa opera un interessante contributo alla conoscenza e alla divulgazione di un periodo fondamentale della storia europea.
Alfonso il Magnanimo, di Giuseppe Caridi, Salerno Editrice, Roma, 2019. Alfonso d’Aragona Trastamara fu il re che fece di Napoli la capitale del Mediterraneo favorendone la crescita culturale e lo sviluppo economico. L’autore  è professore ordinario di Storia moderna nell’Università di Messina e si occupa in particolare di storia del Mezzogiorno d’Italia.
Rassegna del Centro di Cultura e Storia Amalfitanan.54, Amalfi, 2017. Tra i saggi presenti su questo numero della Rassegna segnaliamo Il Concordato del 1818 e la soppressione delle piccole diocesi della Costa d’Amalfi di Crescenzo Paolo Di Martino dove è citata anche l’abolizione della diocesi di Capri.
Capri jewels di Alba Cappellieri e Enrico Mannucci, Rizzoli, Milano, 2015. Storia della famosa gioielleria Chantecler e del felice sodalizio tra Pietro Capuano e Salvatore Aprea.
Un principe per amico di Laura Caravita di Sirignano, Electa, Napoli, 2001. Biografia del principe Giuseppe Caravita di Sirignano scritta dalla figlia Laura.
Capri tra ricordi di viaggio e vedute dal XVII al XIX secolo di Lucio Fino, Grimaldi & C, Napoli, 2018. Con questa nuova pubblicazione Lucio Fino, autore di numerose opere sull’Isola di Capri, propone per la prima volta una ricca antologia di ricordi di viaggio a Capri nell’età dei lumi o durante l’età romantica insieme a una raccolta di vedute dell’Isola dipinte nella prima metà dell’Ottocento conservate nelle collezioni di vari musei stranieri.
Capri dei sognatori, di Vincenzo Faiella e Sergio Vellino, Aracne editrice, 2018. Gli autori pensavano da tempo ad un’opera come una sorta di summa del sapere della musica caprese, che coniugasse la semplicità dello stile piano e divulgativo con la profondità, lo spessore ed il rigore della ricerca scientifica. Gli autori hanno già pubblicato insieme altri due volumi sullo stesso tema: Sognando Capri – tre secoli di canzoni sull’Isola azzurra (2006) e Cinquant’anni (1958-2008) di Peppino di Capri (2008).
Il collezionismo di antichità classiche a Capri tra Ottocento e primo Novecento di Luca di Franco e Giancarlo Di Martino, <<L’erma>> di Bretschneider, Roma, 2018. Il volume si compone di due sezioni: la prima analizza le principali collezioni private di antichità classiche che trovarono luogo sull’isola di Capri tra Ottocento e primo Novecento. La seconda sezione è dedicata alla schedatura delle collezioni Cerio e Pagano, attualmente conservate presso il Centro Caprense Ignazio Cerio, e di ciò che rimane della collezione MacKowen presso la Casa Rossa di Anacapri. Luca di Franco è dottore di ricerca presso l’Università Federico II e funzionario archeologo del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo. Giancarlo Di Martino è specialista di archeologia classica ed autore di articoli sulla ceramologia; ha partecipato a campagna di scavo e catalogazione in Italia e in Turchia.  
Il tempo giovane ragazzo tra le due guerre di Almerico Realfonzo, Mimesis, 2018. Il libro si apre sulla scena della Grande Guerra, seguita dai “roaring twenties”, gli anni del grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald, della modernità percorsa da un’euforia generalizzata, del jazz, del cinema, del dinamismo culturale, delle affascinanti flappers, dello sviluppo, ma anche di ogni sorta di eccessi. Dell’Italia documenta il modernismo politico e del costume fascista, la gioventù militarizzata, il sogno di Mussolini della grande potenza, le avventure della guerra d’Africa, la guerra civile di Spagna e l’occupazione dell’Albania, l’alleanza con l’antico nemico germanico, le leggi razziali precorritrici della Shoah e, infine, la Seconda Guerra Mondiale, la disfatta italiana e la “morte della Patria” risorta con la sanguinosa guerra di Liberazione nazionale.
Capri in etichetta con una storia dell’ospitalità sull’Isola nei secoli, di Luciano Garofano. Editoriale Scientifica, 2018. Capri e l’arte di ospitare. Un binomio inscindibile dalla storia degli uomini che l’hanno esercitata attraverso i secoli, trasformando un’isola di pescatori e agricoltori in un’industria del turismo. La storia dell’accoglienza caprese raccontata anche attraverso le etichette attaccate sui bagagli degli ospiti.
Il Dodecaneso italiano 1912-1947 – III De Vecchi, Guerra e Dopoguerra 1936-1947/50 di Luca Pignataro, Solfanelli, 2018. L’autore, dottore di ricerca in Storia, con questa volume completa la sua interessante ed esauriente ricerca sulle isole del Dodecaneso che appartennero all’Italia dal 1912 al  1947. Diverse pagine dell’opera sono dedicate a Mario Lago, Governatore del Dodecaneso dal 1922 al 1936, che a Capri era proprietario della Villa La Petrara e che qui morì nel 1950.
Collage di Gino Verbena, Autorinediti, 2018. L’ultimo libro di Gino Verbena è dedicato ad una serie di riflessioni su aspetti  e problemi della società italiana e su alcune criticità della vita isolana che, come di consueto, affronta con pungente sarcasmo. Alcuni racconti inediti completano il volume. 
L’infanzia dorata e ricordi familiari di Elena Croce, Adelphi, 1979. << L’infanzia dorata era qualcosa di assai diverso dalla jeunesse dorée, da cui l’espressione è derivata, e cioè non una effimera figura del costume, bensì, si potrebbe dire, un vero e proprio mito: o comunque una concezione di vita tanto più perentoria e quasi fanatica perché semisommersa nell’inconscio, e tanto più fornita di attrazione collettiva perché coltivata come espressione di privilegio. Il titolo di questo libro non dovrebbe dunque portare a fraintendimenti. La storia che qui si è cercato di ricostruire, col materiale delle memorie, è quella di un’infanzia “non dorata”, educata, nell’Italia fra le due guerre, con quei criteri ispirati alla tradizione liberale che, nell’opposizione al fascismo, s’erano fatti necessariamente più rigorosi.>> Con queste parole Elena Croce presentava L’infanzia dorata nel 1964. L’editore ha ripubblicato nel 1979 questo testo insieme ai Ricordi familiari, centrati sulla figura del padre, Benedetto Croce, come un dittico memorialistico di rara felicità. L'infanzia dorata
Capri e la sua diocesi – Storia Cronache e Curiosità (987-1818) di Vincenzo e Maria Simeoli,  Grimaldi & C. L’interessante opera ripercorre la storia della diocesi isolana a partire dalla sua fondazone (987) come suffraganea della metropolia di Amalfi fino alla sua abolizione avvenuta nel 1818. Grazie ad una accurata ricerca eseguita presso gli archivi vaticani, amalfitani e capresi gli autori hanno portato alla luce aspetti inediti della vita religiosa, sociale e politica di Capri. Una particolareggiata cronotassi dei vescovi che hanno occupato la cattedra caprese arricchisce la pubblicazione che ha il merito di colmare così una storica lacuna della storiografia isolana. Simeoli
Romanzo caprese di Sergio Vellino e Pina Capobianco, Capri scrigno del mondo, 2018. Toccante ed avvincente racconto dell’infanzia di Sergio Vellino, musicista, scrittore e studioso della canzone napoletana. Autore di numerose pubblicazioni, tutte dedicate alla sua isola natia, Sergio Vellino coltiva con amore e passione le tradizioni più autentiche di Capri al cui studio e divulgazione dedica gran parte del suo tempo con encomiabile impegno e dedizione. Romanzo caprese
La terra e il mare – viaggio dentro e fuori un’isola di Elena Scarfagna Rossi e Oyvind Gregersen, Graus editore, 2012. “Un’opera che mi piace anche per la dedizione completa al fascino dell’isola che emerge dalle liriche e dalle foto, belle come le poesie cui danno un tocco visivo facendone una sorta di piccole isole in un arcipelago che ruota attorno all’incanto. Capri sembra far parte di un altro tempo e di un altro sistema planetario.” dalla presentezazione di Claudio Angelini La terra e il mare
La scatola dei segreti – Anacapri nei tuoi occhi di Amedeo Bagnasco, Promediacom, 2018. L’atmosfera di un luogo è spesso invisibile: è possibile respirarla, assaporarla, toccarla con mano, ma non sempre gli occhi possono coglierne la portata. Robert è un fotografo americano che visita Anacapri guidato da Sofia in otto dei suoi posti più incantevoli. Un misterioso codice li condurrà a scoprire un antico messaggio nascosto nelle profondità dell’isola azzurra. La scatola dei segreti
Il pescatore gentiluomo di Maurizio Cotrufo, Editoriale Scientifica, 2018. Che un medico di fama internazionale possa imbattersi in un pescatore di Capri, uomo semplice e immensamente saggio. E che tra loro nasca un’amicizia istintiva, un’affinità di anime, un legame autentico, che si consuma durante le battute di pesca, passione comune. Il libro racconta un mondo dove è celebrata la vita libera ed essenziale, a contatto con la natura e i suoi elementi. Il pescatore gentiluomo
Gor’kij-Bogdanov e la scuola di Capri – Una corrispondenza inedita (1908-1911) a cura di Jutta Scherrer e Daniela Stella., Carocci editore, 2017. Il carteggio raccolto nel libro, per la prima volta nella sua interezza, fornisce uno sguardo inedito su un momento cruciale della storia dei movimenti rivoluzionari russi alla vigilia del 1917. Il rapporto personale tra Maksim Gor’kij e Alexsander Bogdanov si intreccia alle vicende della frazione bolscevica. L’esperienza della “scuola di Capri” è ricostruita attraverso documenti inediti.  Gor'kij Bogdanov e la scuola di Capri
Capri 1939 l’Isola in bianco e nero, di Marcella Leone de Andreis, La Conchiglia, 2018. Nobili e stravaganti, imprenditori e artisti, camicie nere e antifascisti alla viglia della Guerra.La storia dell’isola di Capri nel ventennio che intercorre tra la fine della Prima Guerra Mondiale e lo scoppio della seconda è per molti aspetti veramente speciale. E’ una storia con tante luci e molte ombre, ricca di personaggi affascinanti e di figure inquietanti, di atmosfere seducenti e di eventi preoccupanti. L'isola in bianco e nero
Helena Hosmann – Una donna cosmopolita tra vecchio e nuovo continente (1887-1966), di Giuseppina Perrotta, Nicola Longobardi, 2018. Interessante ed accurata biografia della prima moglie di Edwin Cerio e madre di Laetitia Cerio. Una donna ed un’artista moderna e cosmopolita vissuta tra il vecchio ed il nuovo continente a cavallo delle due guerre mondiali. Helena Hosmann
Ritrovarsi, di Raffaele Messina, Guida Editori, 2018.  Il romanzo racconta la storia di Francesco e del suo amore e, sullo sfondo, Napoli nella Seconda Guerra Mondiale. L’amore adolescenziale contrastato dalle leggi razziali, l’ambientazione dei primi capitoli in una location internazionale come Capri, la rappresentazione di Napoli nei primi anni della guerra e durante le “Quattro Giornate” costituiscono i punti di forza di questo romanzo. Ritrovarsi
Il restauro della natura – l’Arco Naturale di Capri, a cura di Giovanni Grasso, Guida editori, 2017.  Il libro illustra tutte le fasi dei recenti lavori di restauro e consolidamento di uno dei più noti e suggestivi simboli del paesaggio caprese.  Il restauro della natura
Die insel Capri – ein portrait, di Dieter Richter, Wagenbach, Berlino, 2018. L’autore, professore di Storia della Letteratura all’Università di Brema, studioso e acuto osservatore di Capri, che frequenta da moltissimi anni, con questa opera ha tracciato un ritratto nuovo ed originale dell’Isola.  Richter
Zauberinsel Capri (Capri isola magica –  Sulle tracce di artisti di lingua tedesca) , di Ruth Negendanck e Claus Pese, Wienand, Colonia, 2018. Interessante e dettagliata panoramica sugli artisti di lingua tedesca che hanno frequentato Capri a partire dal 1770 fino ai nostri giorni. Zauberinsel Capri
Depero il mago, Silvana Editoriale, 2017. Catalogo della mostra tenutasi presso la fondazione Magnani Rocca dal 18 marzo al 2 luglio 1917 nella Villa di Mamiano di Traversetolo, presso Parma. Il catalogo contiene numerose opere dell’artista, che nel 1917 soggiornò a Capri, e una sua biografia. Alcuni saggi su Depero e sul Futurismo arricchiscono e completano la pubblicazione. Depero
Il cielo di Capri di Enzo Carbone, Altrimedia edizioni, Matera, 2006. In questo racconto l’autore narra le vicende di un giovane medico francese, Pierre Clement, il quale accetta di trascorrere un periodo di riposo sull’isola di Capri. Ma, invece del meritato riposo, s’imbatte in una serie di situazioni particolari che rendono il romanzo avvincente e ricco di colpi di scena. Il cielo di Capri
Noel Coward a biography di Philip Hoare, Sinclair-Stevenson, Londra, 1995. Accurata e documentata biografia del famoso commediografo, attore, regista e compositore di canzoni britannico. Frequentatore di Capri, fu amico della cantante Gracie Fields, proprietaria della Canzone del Mare e di Gloria Magnus padrona ed animatrice, insieme al compagno Pietro Cerrotta, del ristorante “da Pietro” a Marina Piccola. Noel Coward
Lenin a Capri ovvero i dieci giorni che sconvolsero un’isola di Davide Pinardi, edizioni La Vita Felice, Milano, 2017. In questo libro – ironica ricostruzione d’epoca, sorprendente avventura di tensione, paradossale dissertazione di filosofia politica – la figura di Lenin emerge in tutta la sua complessità. Se ne narrano le avventure – le indagini su degli omicidi, la lotta con polizie segrete e bande criminali, un’esasperante partita a scacchi – e se ne traccia uno spaccato di vita nella continua lotta tra i suoi aneliti e i fantasmi della sua infanzia. Il tutto naturalmente alla vigilia di immani tragedie storiche…  Lenin a Capri