“Memorie di un Sindaco di Capri” di Carmine Ruotolo

Quando la politica è un servizio per la collettività

Se un’immagine vale più di mille parole, quanto e cosa può valere, questa immagine, se associata strutturalmente a una documentazione di dati, bilanci, delibere e rendiconti resi pubblicamente su programmi e azioni non solo annunciati, ma portati a compimento? Il libro-dossier che oggi viene proposto, vale a Carmine Ruotolo un ambìto e prestigioso riconoscimento:

quello che merita un professionista che, per legame viscerale e storico al proprio territorio, ha dedicato energie e capacità politico-amministrative affinchè progresso e modernità entrassero con realistica concretezza nella quotidiana esperienza e pratica di vita. Un impegno che, trattandosi di un territorio che si chiama Capri, era una sfida davanti agli occhi del mondo e che, dantescamente parlando, avrebbe fatto “tremare le vene e i polsi”.

Una sfida che, per Ruotolo, incomincia dal 1946 quando l’Italia riconquista la libertà e le istituzioni democratiche. La vita pubblica diventa allora una necessità etico-morale. Dal 1956, e per quasi quarant’anni, lui è un protagonista della vita amministrativa caprese come consigliere comunale, due volte Sindaco e più volte assessore, capogruppo consiliare….. [Dalla Prefazione di Ermanno Corsi]