BIBLIOTECA DEL CENTRO DOCUMENTALE DELL’ISOLA DI CAPRI

Il Centro Documentale possiede una biblioteca di oltre duemilacinquecento volumi in lingua italiana e straniera relativi all’Isola di Capri, con sezioni di narrativa, saggistica, architettura ed arte. I libri sono consultabili esclusivamente presso la sede del Centro negli orari di apertura al pubblico.

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Nuove acquisizioni

Capri in etichetta con una storia dell’ospitalità sull’Isola nei secoli, di Luciano Garofano. Editoriale Scientifica, 2018. Capri e l’arte di ospitare. Un binomio inscindibile dalla storia degli uomini che l’hanno esercitata attraverso i secoli, trasformando un’isola di pescatori e agricoltori in un’industria del turismo. La storia dell’accoglienza caprese raccontata anche attraverso le etichette attaccate sui bagagli degli ospiti.
Il Dodecaneso italiano 1912-1947 – III De Vecchi, Guerra e Dopoguerra 1936-1947/50 di Luca Pignataro, Solfanelli, 2018. L’autore, dottore di ricerca in Storia, con questa volume completa la sua interessante ed esauriente ricerca sulle isole del Dodecaneso che appartennero all’Italia dal 1912 al  1947. Diverse pagine dell’opera sono dedicate a Mario Lago, Governatore del Dodecaneso dal 1922 al 1936, che a Capri era proprietario della Villa La Petrara e che qui morì nel 1950.
Collage di Gino Verbena, Autorinediti, 2018. L’ultimo libro di Gino Verbena è dedicato ad una serie di riflessioni su aspetti  e problemi della società italiana e su alcune criticità della vita isolana che, come di consueto, affronta con pungente sarcasmo. Alcuni racconti inediti completano il volume. 
L’infanzia dorata e ricordi familiari di Elena Croce, Adelphi, 1979. << L’infanzia dorata era qualcosa di assai diverso dalla jeunesse dorée, da cui l’espressione è derivata, e cioè non una effimera figura del costume, bensì, si potrebbe dire, un vero e proprio mito: o comunque una concezione di vita tanto più perentoria e quasi fanatica perché semisommersa nell’inconscio, e tanto più fornita di attrazione collettiva perché coltivata come espressione di privilegio. Il titolo di questo libro non dovrebbe dunque portare a fraintendimenti. La storia che qui si è cercato di ricostruire, col materiale delle memorie, è quella di un’infanzia “non dorata”, educata, nell’Italia fra le due guerre, con quei criteri ispirati alla tradizione liberale che, nell’opposizione al fascismo, s’erano fatti necessariamente più rigorosi.>> Con queste parole Elena Croce presentava L’infanzia dorata nel 1964. L’editore ha ripubblicato nel 1979 questo testo insieme ai Ricordi familiari, centrati sulla figura del padre, Benedetto Croce, come un dittico memorialistico di rara felicità. L'infanzia dorata
Capri e la sua diocesi – Storia Cronache e Curiosità (987-1818) di Vincenzo e Maria Simeoli,  Grimaldi & C. L’interessante opera ripercorre la storia della diocesi isolana a partire dalla sua fondazone (987) come suffraganea della metropolia di Amalfi fino alla sua abolizione avvenuta nel 1818. Grazie ad una accurata ricerca eseguita presso gli archivi vaticani, amalfitani e capresi gli autori hanno portato alla luce aspetti inediti della vita religiosa, sociale e politica di Capri. Una particolareggiata cronotassi dei vescovi che hanno occupato la cattedra caprese arricchisce la pubblicazione che ha il merito di colmare così una storica lacuna della storiografia isolana. Simeoli
Romanzo caprese di Sergio Vellino e Pina Capobianco, Capri scrigno del mondo, 2018. Toccante ed avvincente racconto dell’infanzia di Sergio Vellino, musicista, scrittore e studioso della canzone napoletana. Autore di numerose pubblicazioni, tutte dedicate alla sua isola natia, Sergio Vellino coltiva con amore e passione le tradizioni più autentiche di Capri al cui studio e divulgazione dedica gran parte del suo tempo con encomiabile impegno e dedizione. Romanzo caprese
La terra e il mare – viaggio dentro e fuori un’isola di Elena Scarfagna Rossi e Oyvind Gregersen, Graus editore, 2012. “Un’opera che mi piace anche per la dedizione completa al fascino dell’isola che emerge dalle liriche e dalle foto, belle come le poesie cui danno un tocco visivo facendone una sorta di piccole isole in un arcipelago che ruota attorno all’incanto. Capri sembra far parte di un altro tempo e di un altro sistema planetario.” dalla presentezazione di Claudio Angelini La terra e il mare
La scatola dei segreti – Anacapri nei tuoi occhi di Amedeo Bagnasco, Promediacom, 2018. L’atmosfera di un luogo è spesso invisibile: è possibile respirarla, assaporarla, toccarla con mano, ma non sempre gli occhi possono coglierne la portata. Robert è un fotografo americano che visita Anacapri guidato da Sofia in otto dei suoi posti più incantevoli. Un misterioso codice li condurrà a scoprire un antico messaggio nascosto nelle profondità dell’isola azzurra. La scatola dei segreti
Il pescatore gentiluomo di Maurizio Cotrufo, Editoriale Scientifica, 2018. Che un medico di fama internazionale possa imbattersi in un pescatore di Capri, uomo semplice e immensamente saggio. E che tra loro nasca un’amicizia istintiva, un’affinità di anime, un legame autentico, che si consuma durante le battute di pesca, passione comune. Il libro racconta un mondo dove è celebrata la vita libera ed essenziale, a contatto con la natura e i suoi elementi. Il pescatore gentiluomo
Gor’kij-Bogdanov e la scuola di Capri – Una corrispondenza inedita (1908-1911) a cura di Jutta Scherrer e Daniela Stella., Carocci editore, 2017. Il carteggio raccolto nel libro, per la prima volta nella sua interezza, fornisce uno sguardo inedito su un momento cruciale della storia dei movimenti rivoluzionari russi alla vigilia del 1917. Il rapporto personale tra Maksim Gor’kij e Alexsander Bogdanov si intreccia alle vicende della frazione bolscevica. L’esperienza della “scuola di Capri” è ricostruita attraverso documenti inediti.  Gor'kij Bogdanov e la scuola di Capri
Capri 1939 l’Isola in bianco e nero, di Marcella Leone de Andreis, La Conchiglia, 2018. Nobili e stravaganti, imprenditori e artisti, camicie nere e antifascisti alla viglia della Guerra.La storia dell’isola di Capri nel ventennio che intercorre tra la fine della Prima Guerra Mondiale e lo scoppio della seconda è per molti aspetti veramente speciale. E’ una storia con tante luci e molte ombre, ricca di personaggi affascinanti e di figure inquietanti, di atmosfere seducenti e di eventi preoccupanti. L'isola in bianco e nero
Helena Hosmann – Una donna cosmopolita tra vecchio e nuovo continente (1887-1966), di Giuseppina Perrotta, Nicola Longobardi, 2018. Interessante ed accurata biografia della prima moglie di Edwin Cerio e madre di Laetitia Cerio. Una donna ed un’artista moderna e cosmopolita vissuta tra il vecchio ed il nuovo continente a cavallo delle due guerre mondiali. Helena Hosmann
Ritrovarsi, di Raffaele Messina, Guida Editori, 2018.  Il romanzo racconta la storia di Francesco e del suo amore e, sullo sfondo, Napoli nella Seconda Guerra Mondiale. L’amore adolescenziale contrastato dalle leggi razziali, l’ambientazione dei primi capitoli in una location internazionale come Capri, la rappresentazione di Napoli nei primi anni della guerra e durante le “Quattro Giornate” costituiscono i punti di forza di questo romanzo. Ritrovarsi
Il restauro della natura – l’Arco Naturale di Capri, a cura di Giovanni Grasso, Guida editori, 2017.  Il libro illustra tutte le fasi dei recenti lavori di restauro e consolidamento di uno dei più noti e suggestivi simboli del paesaggio caprese.  Il restauro della natura
Die insel Capri – ein portrait, di Dieter Richter, Wagenbach, Berlino, 2018. L’autore, professore di Storia della Letteratura all’Università di Brema, studioso e acuto osservatore di Capri, che frequenta da moltissimi anni, con questa opera ha tracciato un ritratto nuovo ed originale dell’Isola.  Richter
Zauberinsel Capri (Capri isola magica –  Sulle tracce di artisti di lingua tedesca) , di Ruth Negendanck e Claus Pese, Wienand, Colonia, 2018. Interessante e dettagliata panoramica sugli artisti di lingua tedesca che hanno frequentato Capri a partire dal 1770 fino ai nostri giorni. Zauberinsel Capri
Depero il mago, Silvana Editoriale, 2017. Catalogo della mostra tenutasi presso la fondazione Magnani Rocca dal 18 marzo al 2 luglio 1917 nella Villa di Mamiano di Traversetolo, presso Parma. Il catalogo contiene numerose opere dell’artista, che nel 1917 soggiornò a Capri, e una sua biografia. Alcuni saggi su Depero e sul Futurismo arricchiscono e completano la pubblicazione. Depero
Il cielo di Capri di Enzo Carbone, Altrimedia edizioni, Matera, 2006. In questo racconto l’autore narra le vicende di un giovane medico francese, Pierre Clement, il quale accetta di trascorrere un periodo di riposo sull’isola di Capri. Ma, invece del meritato riposo, s’imbatte in una serie di situazioni particolari che rendono il romanzo avvincente e ricco di colpi di scena. Il cielo di Capri
Noel Coward a biography di Philip Hoare, Sinclair-Stevenson, Londra, 1995. Accurata e documentata biografia del famoso commediografo, attore, regista e compositore di canzoni britannico. Frequentatore di Capri, fu amico della cantante Gracie Fields, proprietaria della Canzone del Mare e di Gloria Magnus padrona ed animatrice, insieme al compagno Pietro Cerrotta, del ristorante “da Pietro” a Marina Piccola. Noel Coward
Lenin a Capri ovvero i dieci giorni che sconvolsero un’isola di Davide Pinardi, edizioni La Vita Felice, Milano, 2017. In questo libro – ironica ricostruzione d’epoca, sorprendente avventura di tensione, paradossale dissertazione di filosofia politica – la figura di Lenin emerge in tutta la sua complessità. Se ne narrano le avventure – le indagini su degli omicidi, la lotta con polizie segrete e bande criminali, un’esasperante partita a scacchi – e se ne traccia uno spaccato di vita nella continua lotta tra i suoi aneliti e i fantasmi della sua infanzia. Il tutto naturalmente alla vigilia di immani tragedie storiche…  Lenin a Capri
L’Isola di Capri in età angioina, di Enzo Di Tucci, edizioni La Conchiglia, Capri, 2017. Attraverso documenti dell’epoca, l’autore ricostruisce lo stato dell’Isola nei secoli del regno angioino, con particolare riguardo agli aspetti sociali, economici, religiosi, territoriali ed urbanistici. Capri angioina
Adriana cuore di luce di Sergio Lambiase, Bompiani, 2018. Adriana Capocci Belmonte muore nel 1944 nella Napoli incandescente raccontata da Curzio Malaparte ne la La pelle: ha solo ventisei anni, e il destino non le concede nemmeno di veder finire la guerra. Di ogni luogo, di ogni incontro, di ogni passione Adriana racconta nelle sue lettere, nei suoi taccuini di viaggio e in un febbrile diario intimo. Dalla sua voce proviene l’emozione degli incontri con Alberto Moravia, con il pittore Enrico Prampolini, con Franco Fortini e tanti altri. Molto intenso il suo amore con un giovane musicista caprese che, però, la tradirà molto presto. Sullo sfondo anche la Capri degli anni Trenta impegnata tra il Bimillenario augusteo, la mondanità dei ricevimenti e la ingombrante presenza di gerarchi nazisti e fascisti. Adiana cuore di luce